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Il
consolidamento delle murature antiche mediante iniezioni di
leganti, è una tecnica relativamente nuova. Le prime
esperienze risalgono agli anni '50 impiegando sistemi di iniezione
a base di miscele cementizie per consolidare rocce, terreni di
fondazione e talvolta per consolidare parti di strutture in calcestruzzo.
Nel 1976 a seguito del terremoto in Friuli, la tecnica di consolidamento
mediante iniezioni venne ripresa per ripristinare le strutture
murarie danneggiate.
Successivamente la tecnica delle iniezioni si estese anche
agli edifici storici, che nonostante siano provvisti di strutture
murarie sovradimensionate rispetto ai carichi per le quali erano
previste, presentano oggi fenomeni di degrado spesso di rilevanza
tale da pregiudicarne la stabilità.
Il recupero e la manutenzione degli edifici di interesse storico
costituisce oggi un problema primario soprattutto per l'Italia
che possiede oltre il 40% del patrimonio archeologico ed artistico
mondiale.
In questi casi, le operazioni di consolidamento e protezione si
impongono per la conservazione stessa dell'edificio e della sua
storia.
Le svariate cause del degrado vanno dai fenomeni sismici
o vibrazionali causati anche dal grande traffico attuale, ai cedimenti
fondazionali, alle ripetute sollecitazioni termiche, all'inquinamento
ambientale ed al dilavamento dei materiali causato dalle piogge.
Il grande pregio del consolidamento mediante iniezioni è
quello di non alterare in alcun modo l'aspetto originario della
struttura costituendo un notevole vantaggio rispetto ad altri
sistemi come le invasive lastre armate che snaturano l'essenza
dell'edificio.
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FIXINTO LIME
Malta da iniezione colloidale per il consolidamento di murature
antiche
FIXINTO BC
Legante per il consolidamento di murature antiche

| Prodotti
consolidanti: requisiti fondamentali |
Resistenza ai sali presenti nella muratura
Non provocare al contatto con la struttura muraria antica reazioni
chimiche dannose.
Alta iniettabilità
Penetrare profondamente ed uniformemente nella struttura muraria,
senza separazione della fase liquida dalla fase solida, quanto più
uniformemente e , collegando i vari componenti dissestati.
Basso sviluppo di calore
Avere un coefficiente di dilatazione termica simile a quello della
struttura muraria.
Resistenza meccanica limitata e compatibile
Non produrre tensioni interne alla struttura muraria derivanti da
un veloce ed elevato sviluppo delle resistenze meccaniche.
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