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| rivestimenti
riportati a film e a spessore |
sono così
definiti perché vengono riportati al di sopra del supporto
opportunamente preparato.
Questi rivestimenti a seconda della tipologia conferiscono
buone resistenze meccaniche e chimiche.
Rivestimenti con pellicola sottile (film)
Hanno per scopo la chiusura totale della porosità del
supporto con la formazione di una pellicola continua e impermeabile.
Rivestimenti con pellicola a spessore
Formano al di sopra del supporto uno strato resistente all'usura,
impermeabile, facile da pulire e di gradevole aspetto.
Rivestimenti autolivellanti
Hanno la caratteristica di autolivellarsi e di formare un
film continuo cromaticamente uniforme, realizzando uno spessore
del film secco compresi tra 1 mm. e 3 mm in un unico strato.
Le caratteristiche finali del rivestimento autolivellante
sono fortemente influenzate dalla natura e dalla qualità
degli inerti utilizzati.
Rivestimenti a malta
Sono rivestimenti con malte a legante resinoso non in grado
di livellarsi, colorate ad elevato contenuto di cariche, tale
da realizzare uno spessore finale maggiore di 3 mm.
La caratteristica principale di questo rivestimento è
la consistenza, a "terra umida" che ne permette
una lavorazione molto simile al calcestruzzo, consentendo
elevate resistenze meccaniche, l'ottenimento di planarietà
e pendenze progettuali accentuate, anche in presenza di pavimenti
molto discontinui.
Rivestimenti multistrato
Sono rivestimenti eseguiti con una tecnica applicativa a più
strati di un formulato resinoso tra i quali viene effettuata
una semina di materiale inerte, generalmente quarzo, al fine
di incrementare lo spessore.
Di norma lo spessore è compreso tra 1.5 e 5 mm. E'
un rivestimento prevalentemente funzionale, non necessita
di particolari tecnologie applicative, di limitato aspetto
estetico in quanto necessariamente ruvido (antisdruciolo). |
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