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seic cementi rivestimenti resinosi
categorie


I rivestimenti resinosi si suddividono in due grandi categorie:
incorporati per impregnazione
• impregnazione semplice
• impregnazione a saturazione
 
riportati a film ed a spessore
• rivestimenti con pellicola sottile
• rivestimenti con pellicola a spessore
• rivestimento autolivellante
• rivestimenti di malta
• rivestimento multistrato
pavimentazione in resina impregnazione applicazione a rullo

applicazione a frattazzo
rivestimenti incorporati per impregnazione
sono così definiti perché hanno la capacità di penetrare nella porosità del calcestruzzo.

Impregnazione semplice
Ha la capacità di penetrare in profondità del calcestruzzo senza realizzare un film di apprezzabile spessore.

Impregnazione per saturazione
Ha la capacità di saturare completamente la porosità senza realizzare spessori realizzabili del film.


In base alla quantità di materiale impiegato hanno la funzione di:
  • fissare gli eventuali strati successivi (primer)
  • consolidare in maniera di migliorare le caratteristiche
    fisico-meccaniche
  • antipolvere in modo da limitare il distacco delle particelle
    dalla superficie
  • sigillare in modo da limitare il successivo assorbimento
    di liquidi.
Un pavimento impregnato di resine consente una pulizia più agevole e migliora leggermente la resistenza all'usura.
top
resina a spessore
rivestimenti riportati a film e a spessore
sono così definiti perché vengono riportati al di sopra del supporto opportunamente preparato.
Questi rivestimenti a seconda della tipologia conferiscono buone resistenze meccaniche e chimiche.

Rivestimenti con pellicola sottile (film)
Hanno per scopo la chiusura totale della porosità del supporto con la formazione di una pellicola continua e impermeabile.

Rivestimenti con pellicola a spessore
Formano al di sopra del supporto uno strato resistente all'usura, impermeabile, facile da pulire e di gradevole aspetto.

Rivestimenti autolivellanti
Hanno la caratteristica di autolivellarsi e di formare un film continuo cromaticamente uniforme, realizzando uno spessore del film secco compresi tra 1 mm. e 3 mm in un unico strato.
Le caratteristiche finali del rivestimento autolivellante sono fortemente influenzate dalla natura e dalla qualità degli inerti utilizzati.

Rivestimenti a malta
Sono rivestimenti con malte a legante resinoso non in grado di livellarsi, colorate ad elevato contenuto di cariche, tale da realizzare uno spessore finale maggiore di 3 mm.
La caratteristica principale di questo rivestimento è la consistenza, a "terra umida" che ne permette una lavorazione molto simile al calcestruzzo, consentendo elevate resistenze meccaniche, l'ottenimento di planarietà e pendenze progettuali accentuate, anche in presenza di pavimenti molto discontinui.

Rivestimenti multistrato
Sono rivestimenti eseguiti con una tecnica applicativa a più strati di un formulato resinoso tra i quali viene effettuata una semina di materiale inerte, generalmente quarzo, al fine di incrementare lo spessore.
Di norma lo spessore è compreso tra 1.5 e 5 mm. E' un rivestimento prevalentemente funzionale, non necessita di particolari tecnologie applicative, di limitato aspetto estetico in quanto necessariamente ruvido (antisdruciolo).

Consulta anche le sezioni
:
introduzione ai rivestimenti resinosi - pavimentazioni industriali
caratteristiche del rivestimento resinoso
rivestimenti resinosi - prodotti linea EPOFIX

 
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