Per
consentire l’esecuzione degli interventi previsti per
la “Messa in sicurezza della botte delle Trezze sottopassante
il fiume Bacchiglione–prima fase”, in fase di progettazione
era stata prevista la realizzazione di uno sbarramento temporaneo
lungo il tratto di sponda interessato dai lavori, da realizzarsi
mediante l’infissione di palancole metalliche a monte
ed a valle della botte ed in corrispondenza di essa mediante
la realizzazione di un rilevato in materiale granulare non risultando
possibile procedere con l’infissione delle palancole a
causa della presenza del manufatto stesso.
In fase di realizzazione è emerso come il ricorso ad
un rilevato in materiale granulare obbligasse a versare una
notevole quantità di materiale arido per assicurare la
necessaria efficacia all’intervento e ad occupare eccessivamente
la sezione di deflusso dell’alveo dovendosi adottare un
profilo di scarpa compatibile con l’angolo di riposo del
materiale.
Si è posta pertanto l’esigenza di assicurare la
continuità dello sbarramento anche in corrispondenza
del manufatto limitando però per quanto possibile l’occupazione
della sede dell’alveo.
La
soluzione individuata in collaborazione con i tecnici dell’impresa
esecutrice dei Lavori è consistita nella realizzazione
di uno sbarramento temporaneo mediante l’impiego di tre
GEOTUBE® posizionati a piramide (due di base e uno di coronamento)
allo scopo di raggiungere l’altezza del fissata in progetto.
I GEOTUBE® impiegati come elementi di base avevano diametro
nominale pari a 3,50 ml e lunghezza rispettivamente pari a 45
ml per quello esterno e 35 ml per quello interno e il GEOTUBE®
impiegato come elemento di coronamento aveva diametro nominale
pari a 3,50 ml e lunghezza pari a 35 ml. In considerazione dell’attesa
riduzione di altezza dei GEOTUBE® valutata pari circa il
40% del diametro nominale si è raggiunta l’altezza
prevista pari a circa 4.20 ml.
Allo scopo di assicurare la necessaria precisione di posizionamento
ed il mantenimento della stessa durante le operazioni di riempimento
non potendo ricorrere all’infissione di pali si è
realizzato un ancoraggio con funi sfruttando le asole di fissaggio
disposte sui due lati dei GEOTUBE®.
I GEOTUBE® impiegati sono stati realizzati ricorrendo a
specifiche tecniche di cucitura ed impiegando geotessuti Geolon
PP 120S in fibre fibrillate di polipropilene addizionate in
fase di produzione per resistere all’azione dei raggi
UV.
I geotessuti impiegati associano a notevoli caratteristiche
di resistenza al danneggiamento meccanico notevoli caratteristiche
idrauliche e consentono la rapida espulsione dell’acqua
impiegata per la composizione della miscela attraverso le maglie
del tessuto trattenendo al tempo stesso il materiale di riempimentosenza
rischi di intasamento e conseguenti rischi di sovrappressioni.
La soluzione adottata ha consentito di garantire la continuità
dello sbarramento anche in corrispondenza della botte occupando
una ridotta porzione della sezione di deflusso dell’alveo.
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