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la prima estesa applicazione avvenuta nel 1998-99 a Courmayeur,
per la realizzazione di muri
di sostegno sulla pista da sci di rientro da Plan
Checrouit a Dolonne, la tecnologia dei muri cellulari in legno
PERMACRIB
si è imposta in Valle d'Aosta come una soluzione funzionale
sotto il profilo tecnico, di durata garantita, economicamente
valida e di basso impatto ambientale.
Nel tempo, sono stati diversi i progetti nel territorio regionale
nei quali è stata utilizzata questa tecnica.
Dimensionati grazie ad un software dedicato, gli elementi cellulari
PERMACRIB
hanno nella grande semplicità di montaggio il loro punto
di forza.
Dopo aver realizzato una base di fondazione in calcestruzzo
armato, con un getto in sito o con piastre prefabbricate, inclinata
verso monte di circa 14° dall'orizzontale, gli elementi
in legno vengono posati a secco su di essa ed incastrati tra
loro grazie agli appositi intagli presagomati nelle assi.
Una volta completati 3-4 strati sovrapposti di elementi in legno,
le celle rettangolari che si vengono a formare sono riempite
con ghiaia grossolana o spaccato di cava, continuando con le
stesse modalità fino al completamento dell'altezza finale.
Il PERMACRIBè
costituito da elementi longitudinali frontali e posteriori,
da elementi trasversali e da appositi blocchetti di supporto
che si inseriscono tra gli elementi trasversali per "legare"
maggiormente la struttura.
Sono disponibili diversi modelli, da scegliere a seconda della
profondità e dell'altezza dei muri da realizzare, in
base al dimensionamento.
Il software consente di tenere conto dei coefficienti sismici
e dei sovraccarichi agenti sui muri e fornisce la verifica della
stabilità interna delle opere. Per le verifiche di stabilità
globale e di stabilità del pendio ove sia inserito un
muro PERMACRIB,
basta considerare la struttura allo stesso modo di qualsiasi
altro tipo di muro a gravità.
Panoramica di cantieri significativi
in Valle d'Aosta
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