prodottigalleria fotoarea tecnicamodulo richiesta informazionielenco prodotti
sandtex e l'arte



località: San Giovanni in Persiceto (Bologna)
ubicazione: Piazzetta Betlemme (o Piazzetta degli Inganni)
artista: Gino Pellegrini
impresa esecutrice : EDILCAME di Enrico Arasi - San Giovanni in Persiceto (BO)
prodotti utilizzati:

sandtex wallcem grigio (intonaco traspirante di rasatura e finitura), sandtex stabilizer (sottofondo isolante e fissativo per superfici esterne friabili e polverose), sandtex finish (pittura murale al quarzo traspirante e protettiva altamente resistente)
 


Piazzetta Betlemme

A San Giovanni in Persiceto, piccola cittadina della bassa bolognese, dove la chiesa è finto rosa bolognese, il corso corre diritto tra le due porte, se imbrocchi casualmente il vicolo giusto di colpo ti trovi davanti a qualcosa che "non torna": Piazzetta Betlemme, definita dagli abitanti "La Piazzetta degli Inganni".

La storia di questa piazza nasce dall'idea di adoperare una parte degradata della cittadina, in uno spazio che favorisse la partecipazione della gente.
All'inizio si pensò ad un sistema di quinte e di fondali, poi ci si chiese se non fosse meglio dipingere le stesse facciate delle case circostanti, col consenso dei proprietari. Le case, tutte a due piani, erano infatti generalmente povere, gli intonaci stinti, i muri in disordine.
Fu chiamato a compiere l'operazione Gino Pellegrini, il quale nella Piazzetta Betlemme immaginò un omaggio al cinema tout court, che come l'illusione cinematografica intendeva dare l'illusione della realtà.

La prima estate, nel 1982, la manifestazione si chiamava "Il Cinema, la gente, la fantasia e una piazza"; nel 1983, nella stessa piazzetta, la cosa fu chiamata "Varietà in piazza". Non era, infatti, solo cinema comico il "protagonista", ma prima del film, nell'intervallo e dopo il film, in un piccolo palco posto sotto lo schermo si esibivano illusionisti, suonatori, cantanti, intrattenitori.
L'inganno dell'illusione del cinema si allargava così al pubblico e agli oggetti. La gente non andava solo al cinema, ma era dentro un palcoscenico e diventava essa stessa teatro dell'illusione secondo la logica del sogno.
Finita la festa, rimasta la scenografia del teatro o del cinema di strada, è entrato pian piano nella consuetudine quotidiana come un naturale inganno, un gioco dell'illusione che crea un'ambiguità rituale.
Nel tempo però Piazzetta Betlemme si stava rovinando: le facciate dipinte si stavano sfogliando, l'intonaco cadeva in più punti. Erano necessari urgenti interventi di risanamento di alcuni muri e di ripresa conservativa dei dipinti.

È solo grazie alla generosità di alcuni sponsor che è potuto iniziare il restauro, e tra questi la sandtex, divisione della HARPO che ha fornito i materiali per effettuare le opere di ripristino e tinteggiatura.



Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del progetto 'la piazza degli inganni' all'indirizzo web:
www.piazzettabetlemme.com

piazzetta betlemme
piazzetta betlemme
piazzetta betlemme
piazzetta betlemme

home pageprodotti di finituraprodotti di complementolinea intonaci a calcerealizzazionidalla A allo ZIPinizio pagina