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Casi di studio


Villa Macchia di Giarre

località: Macchia di Giarre (Catania)
proprietà: Dott. Ing. Arch. Vecchio Angelo
direzione dei lavori: Studio Consociato Architettura Urbanistica - Acireale (CT)
impresa esecutrice: F.lli Scavo - Giarre (CT)
superfici recuperate: Esterne 1.000 mq - Interne 2.500 mq
consulenza tecnica: Geom. Aldo La Rosa - Edilcasacolor snc (Agenzia di zona Harpo spa)
prodotti utilizzati:

vandex BB 75 Z, vandex antisolfato, fixbeton latex, fixbeton 45, sandtex wallcem bianco, sandtex antiqua, sandtex velasil, sandtex epoca ottocento, sandtex isocal.
 



Il problema tecnico

Recuperare e restaurare esterni ed interni di una villa padronale dell'800 a Macchia di Giarre (CT).

L'edificio originariamente faceva parte di un complesso attorno al quale gravitava un fondo agricolo di notevoli dimensioni.
Nel corso degli anni a seguito di molteplici interventi, si è assistito alla demolizione delle case coloniche annesse, delle scuderie e delle cantine, per cui è venuta meno la funzione del cortile attorno al quale si relazionavano queste costruzioni.

I paramenti murari negli anni hanno subito vari interventi di recupero nel tentativo di riconferire una veste organica ed omogenea a tutto il complesso, tali interventi però hanno snaturato completamente l'immagine dell'antica dimora e ne hanno impoverito gli ambienti.

L'attuale intervento oltre a riconferire stabilità ad alcuni elementi strutturali dell'edificio, ha permesso di riqualificare l'importanza della costruzione nel contesto storico-culturale del sito riportandola all'antico impianto architettonico.
Le tecniche utilizzate per l'intervento di recupero si sono rifatte alla tradizione locale sia per la scelta dei materiali che per la loro posa in opera.


Soluzuioni da adottare

Cercando di rispettare il fascino dell'edificio al momento della sua prima realizzazione l'intervento di recupero e di restauro conservativo ha interessato la struttura a diversi livelli:
• si è partiti dal consolidamento murario di alcune pareti portanti in muratura mediante la tecnica della lastra armata;
• l'impermeabilizzazione delle pareti e stata ottenuta neutralizzando l'umidità di risalita capillare;
• la realizzazione degli intonaci e delle finiture a calce sono stati studiati appositamente in una miscela di toni mediterranei che fanno riferimento ai colori tipici della zona pedemontana dell'Etna.


Fasi dell'intevento

I prospetti dell'intero edificio presentavano problemi di umidità di risalita capillare che avevano innescato dei fenomeni fisico-chimici tali da provocare una perdita di resistenza meccanica delle murature portanti ed il disgregamento degli intonaci.

Su due murature portanti con delle grosse lesioni, si è adottato il sistema della lastra armata, utilizzando una rete elettrosaldata distanziata dalla muratura e ancorata su ambedue le facciate con tiranti in acciaio. Per il rinzaffo e il successivo copriferro è stata utilizzata la malta tixotropica fibro-rinforzata con adeguato modulo elastico Fixbeton 45.


Villa Macchia di Giarre
Villa Macchia di Giarre
Villa Macchia di Giarre
Villa Macchia di Giarre

Nelle zone dove si presentavano problemi di umidità di risalita capillare non potendo eseguire barriere chimiche orizzontali, si è proceduto al confinamento di tale fenomeno, realizzando una impermeabilizzazione verticale della muratura con l'impiego della malta impermeabilizzante a spessore resistente ai sali solfati Vandex BB 75 Z.

Gli intonaci esterni per resistere ai sali di solfato sono stati additivati con Vandex Antisolfato, mentre per conferire una maggiore elasticità è stato aggiunto nell'acqua d'impasto il lattice acrilico Fixbeton Latex.

Le finiture decorative esterne sono stati realizzate, utilizzando il rasante sandtex wallcem bianco e successivamente l'intonaco minerale di finitura a base di grassello di calce a lunga stagionatura sandtex antiqua, applicato con la tecnica della "lamatura". Tale rivestimento è stato scelto per ottenere una elevata resistenza e durabilità nel tempo in condizioni ambientali difficili.

Per conferire ai prospetti un' effetto antico è stata applicata la velatura silossanica, sandtex velasil, in leggero contrasto cromatico con il colore del fondo sandtex antiqua.

Gli intonaci interni, realizzati nel rispetto delle caratteristiche dei materiali della zona, sono stati additivati con Vandex Antisolfato ed arricchiti nell'acqua d'impasto con Fixbeton Latex. Su tutti gli intonaci interni è stato applicato l'impregnante idrorepellente, traspirante e anti efflorescenze saline sandtex isocal.

La decorazione finale delle pareti è stata eseguita con l'impiego della finitura minerale a base di grassello di calce a lunga stagionatura sandtex epoca ottocento. L'utilizzo di questa finitura, ha permesso di ottenere quell'effetto morbido e acquerellato che solo le tinte a calce possono conferire.


I materiali lapidei che adornano gli infissi esterni e gli alimentatori della piscina, sono stati puliti con sistemi manuali mentre la loro protezione e impermeabilizzazione si è ottenuta con l'impiego degli impregnanti silossanici sandtex isocal e sandtex silan.



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