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DIRETTIVA
2004/42/CE - Decreto Legislativo 27 marzo 2006 n.161 guida all'applicazione |
Guida all'applicazione della Direttiva CEE 2004/42/CE e D.Lgs. 27 marzo 2006 n. 161, che recepisce la Direttiva Direttiva 2004/42/CE Decreto Legislativo 27 marzo 2006 n. 161 Classificazione dei prodotti, esempi di etichettatua La classificazione dei prodotti e l'etichettatura Direttiva 2004/42/CE e D.Lgs. 27 marzo 2006 n. 161 Classificazione dei prodotti soggetti alla Direttiva La Direttiva divide i prodotti in due categorie principali, che includono a loro volta più sottocategorie. Categoria A: PITTURE E VERNICI Categoria B: PRODOTTI PER CARROZZERIA ![]() I prodotti vernicianti NON soggetti alla Direttiva per nautica per applicazioni in agricoltura per piscine per la segnaletica stradale svernicianti per la riparazione del legno per rinzaffo a base di leganti minerali impregnanti idrofobici non formanti film prodotti per il mantenimento del legno aerosols agenti di pulitura o di pretrattamento, ecc. Prodotti soggetti alla direttiva: Categoria A PITTURE E VERNICI
* valore limite espresso in g/l di prodotto pronto all'uso Prodotti soggetti alla direttiva: categoria B PRODOTTI PER CARROZZERIA
* valore limite espresso in g/l di prodotto pronto all'uso, da rispettare a partire dal 1 gennaio 2007 Ai fini della valuitazione della conformità del prodotto ai valori limite, il volume è determinato previa detrazione del contenuto di acqua del prodotto. Tale detrazione non si applica ai prodotti di cui alla lettera a). Etichettatura Tutti i prodotti rientranti nel campo di applicazione del Decreto devono essere etichettati, riportando il tipo di prodotto, il pertinente valore limite di COV e il contenuto massimo di COV espresso in g/l nel prodotto pronto all’uso, come richiesto dall’articolo 4 del Decreto: Definizione del prodotto Valore limite UE per il prodotto Contenuto di COV Il Decreto conformemente alla Direttiva non indica ulteriori incombenze di etichettatura, perciò non ci sono limitazioni particolari associate al layout dell’etichetta. Ovviamente è opportuno: Non riportare le frasi sul fondo o sul coperchio del contenitore. Evitare di inserire le diciture sull’etichetta CEE. Utilizzare un carattere tipografico e dimensioni che assicurino una normale leggibilità in condizioni standard di visibilità Esempi di etichettatura Seguendo il modello suggerito da Federchimica: Definizione del prodotto (es. Pittura per pareti esterne di supporto minerale) Valore limite UE per questo prodotto (cat. A/c): X g/l (2007), Y g/l (2010) Questo prodotto contiene al massimo Z g/l di COV I PRODOTTI NON SOGGETTI ALLA DIRETTIVA 2004/42/CE NON SARANNO CARATTERIZZATI DA ALCUNA DICITURA Direttiva 2004/42/CE Decreto Legislativo 27 marzo 2006 n. 161 Classificazione dei prodotti, esempi di etichettatua |