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Congresso Londra 2008
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Giardini
pensili
Congresso Londra 2008
Si è appena svolto a Londra, il congresso mondiale sul
verde pensile. C’erano più di 300 partecipanti provenienti
da tutto il mondo., a dimostrazione della sempre crescente consapevolezza
che le coperture a verde possono giocare un ruolo fondamentale
nel fronteggiare l’aumento della temperatura e nel mitigare
gli effetti degli eventi meteorologici intensi a patto che si
raggiungano percentuali importanti di coperture a verde rispetto
alle coperture tradizionali.
Dagli Stati Uniti emerge un forte interesse all’analisi
delle performance del verde pensile nel campo del risparmio energetico
sia del singolo edificio che su scala urbana.
L’Università di Portland ha sviluppato una simulazione
nella città di Columbia in cui l’utilizzo esteso
di coperture a verde , pari al 50% delle coperture, in ambito
urbano comporterebbe una riduzione di 0,8 °C della temperatura
dell’aria nel periodo estivo.
Per il singolo edificio invece, nel periodo estivo si ottiene
un abbattimento della temperatura in corrispondenza del solaio
impermeabilizzato di almeno 25°C, nel caso di utilizzo di
una copertura a verde. Da stime effettuate, il risparmio energetico
annuo (estivo + invernale) ottenibile con la copertura a verde
di un edificio si potrebbe attestare mediamente tra il 5 ed il
10%.
In Inghilterra e Svizzera vi è un deciso indirizzo verso
le coperture a verde progettate e realizzate con criteri di salvaguardia
della biodiversità. Con criteri appropriati di progettazione
si può ottenere lo sviluppo di una notevole range di specie
diverse, talune anche di particolare interesse faunistico.
Grande apprezzamento hanno ottenuto le due ricerche presentate
dalla dott.ssa Anna Palla dell’Università di Genova,
sul ruolo e prestazioni delle coperture a verde nella gestione
delle acque meteoriche in ambito urbano. Sulla base dei modelli
utilizzati e su verifiche in applicazioni reali emerge che il
verde pensile può svolgere una funzione importante sia
nella riduzione dei deflussi totali che nell’abbattimento
dei picchi di flusso. Risulta dalla ricerca che i benefici ottenibili
dipendono in modo rilevante anche dalla posizione geografica.
In Italia gli effetti più rilevanti si otterrebbero nelle
aree costiere e in quelle meridionali, mentre il mercato si è
sviluppato soprattutto nel nord.
Chissà che il messaggio non arrivi a qualche amministratore
del sud…
Maurizio Crasso
Direttore di divisione
seic
verde pensile
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