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Verde pensile estensivo |
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Giardini pensili, la
parola all'esperto: indice
Verde
pensile estensivo significa sempre Sedum?
Quando si parla di verde
pensile estensivo è comune pensare immediatamente,
e spesso esclusivamente, ai Sedum. Così succede che per
consuetudine, mancanza di informazione o paura di sbagliare, nella stragrande
maggioranza dei casi il progettista finisca effettivamente per realizzare
unicamente giardini
pensili estensivi utilizzando solo le numerose specie appartenenti
al genere Sedum disponibili sul mercato.
In realtà occorre tenere presenti alcuni concetti.
I Sedum hanno trovato largo impiego nelle coperture a
verde pensile perché sono piante che presentano molti
vantaggi:
- il materiale costa poco (parliamo unicamente dell'uso delle talee,
i Sedum in contenitore costano molto di più)
- la posa è facile e molto veloce
- i Sedum sono piante molto resistenti al freddo, al caldo
e allo stress idrico
- la manutenzione (salvo errori di progettazione ed esecuzione) è
facile e ridotta
Però, c'è anche il rovescio della medaglia:
- la non sufficiente
conoscenza delle caratteristiche biotecniche delle diverse specie
di Sedum può portare, a seconda delle condizioni locali,
a gravi errori nella composizione delle miscele, particolarmente per
problemi di concorrenza intraspecifica e di differente velocità
di sviluppo
- i Sedum
si sviluppano molto bene nei climi centro e nord-europei dove le condizioni
climatiche consentono, oltretutto, anche lo sviluppo dei muschi che
vanno a ricoprire le zone lasciate libere dai Sedum
- nei nostri climi,
soprattutto al centro-sud, lo sviluppo dei Sedum può
risultare problematico o inadeguato
- il livello di biodiversità
ottenibile nelle superfici unicamente a Sedum ("deserti
di Sedum") è generalmente insufficiente
Quindi:
- i Sedum non sono l'unica erbacea perenne efficacemente
utilizzabile in copertura
- molte specie di erbacee perenni non hanno nulla da invidiare ai
Sedum in termini di resistenza alle condizioni climatiche
avverse, facilità di impiego e adattabilità fornendo,
in più, prestazioni estetiche decisamente migliori (basti solo
citare, tra le tante, ad esempio: "Allium schoenoprasum"
- erba cipollina - o "Dianthus carthusianorum"
- Garofano dei certosini -)
- la miscela di Sedum con molte altre erbacee perenni adatte
(o anche senza Sedum) porta allo sviluppo di associazioni
dotate di maggior "volano biologico"con miglior resistenza
alle avversità climatiche e biotiche e maggiori caratteristiche
estetiche
- la miscela di Sedum con molte altre erbacee perenni, unitamente
all'applicazione di idonee tecniche di realizzazione delle superfici,
porta a soddisfacenti livelli di biodiversità<
Gli aspetti svantaggiosi? (Se così li possiamo chiamare…):
- occorre conoscere molto bene le caratteristiche delle specie utilizzate
e le condizioni microclimatiche locali
- costa un pochino di più, ma si può utilizzare anche
la semina, che costa di meno anche delle talee di Sedum
- bisogna fare un po' più di fatica nello studio delle condizioni
climatiche e della vegetazione e magari rivolgersi ad un esperto del
settore ...
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