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irrigazione nei giardini pensili |
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Giardini pensili, la
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L'irrigazione
nelle coperture a verde pensile
Il concetto di irrigazione per i giardini pensili si
discosta da quello applicato nel verde tradizionale a terra per alcuni
aspetti che vanno distinti tra il verde pensile estensivo
e verde pensile intensivo.
Giardino pensile estensivo
Le specie (soprattutto Sedum spp.) normalmente utilizzate nella realizzazione
di coperture a verde pensile estensivo sono dotate
di caratteristiche di resistenza alla siccità.
In climi diversi dal nostro, ad esempio in Germania, è talvolta
possibile non dotare gli inverdimenti estensivi di irrigazione, ma questo
perchè l’andamento climatico consente, nel periodo estivo,
la frequente formazione di rugiada, dalla quale la vegetazione trae
la necessaria alimentazione idrica.
In Italia la formazione di rugiada non è un evento frequente
e dipende, comunque, molto dalle condizioni climatiche locali. Vi sono
regioni nelle quali, nel periodo estivo, e quindi di maggior stress
idrico per la vegetazione non si ha formazione di rugiada per molti
mesi, con contemporanea assente o ridotta piovosità. Per questi
motivi è errato affermare che il verde pensile estensivo,
in Italia, deve essere comunque e sempre privo di impianto di irrigazione.
La scelta deve essere effettuatta tenendo conto delle condizioni climatiche
locali. Se si aggiunge che nei primi 8-16 mesi dall’impianto gli
estensivi necessitano comunque di un’irrigazione di “avviamento”
e che questa irrigazione, specie per superfici di grandi dimensioni,
non può certo essere effettuata a mano, si può concludere
che il modico investimento necessario per dotare le superfici di un
semplice impianto di irrigazione leggero di soccorso si ripaga sicuramente
in termini di abbattimento dei costi di manutenzione e nella possibilità
di poter ottenere sempre, anche in anni di forte carenza idrica (vedi
estate del 2003), una prestazione ottimale da parte della copertura
a verde pensile.
Giardino pensile intensivo
Il verde pensile intensivo richiede sempre la presenza
di un impianto di irrigazione.
Si possono adottare le soluzioni che tradizionalmente vengono impiegate
nel verde tradizionale a terra: sistemi con irrigatori statici o dinamici,
ali con gocciolatori o autogocciolanti, ... La posa è facilitata,
rispetto alle situazioni a terra, in quanto manca completamente l’onere
per gli scavi. Le tubazioni di raccordo vengono posate direttamente
sullo strato filtrante prima della posa del substrato.
Un vantaggio dell’irrigazione nel verde pensile
è che, grazie all’impiego di sistemi e di substrati altamente
drenanti, non si corre il rischio di ristagno idrico, in caso di errate
irrigazioni. Naturalmente lo spreco di acqua è sempre da evitare,
sfruttando al massimo le elevate caratteristiche di accumulo idrico
dei sistemi a verde pensile.
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