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1. Aumento della vita media degli strati di impermeabilizzazione
Su
una copertura a verde raramente le temperature massime estive
superano i 25°, contro gli oltre 80° di una copertura
tradizionale.
Oltre alla protezione dagli sbalzi termici, la copertura a verde
fornisce protezione contro i danni conseguenti agli eventi atmosferici.
Come conseguenza è stato verificato un consistente aumento
della vita media degli strati di impermeabilizzazione sottostanti.
L'esperienza, soprattutto estera, dove le coperture a verde moderne
sono state applicate già a partire dal primo dopoguerra,
ha evidenziato durata di strati di impermeabilizzazione superiori
ai quarant'anni.
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Questo
aspetto va debitamente considerato nel calcolo del costo
delle coperture a verde rispetto alle coperture tradizionali.
Sempre all'estero, dove il verde pensile viene incentivato
in modo diretto o indiretto (contributi o riduzione di imposte)
il minor costo nel tempo per la manutenzione o il rifacimento
dell'impermeabilizzazione, portano le coperture a verde
ad essere più convenienti, economicamente, rispetto
alle coperture tradizionali.
Nel grafico sono riportate le curve di andamento
delle temperature misurate all'interno di una stratificazione
per verde pensile nell'arco di ventiquattro ore. Curva rossa:
temperatura esterna. Curva blu: temperatura tra il substrato
e il materiale drenante. Curva verde: temperatura sulla
superficie dell'impermeabilizzazione. Da notare come la
cura verde sia sostanzialmente piatta evidenziando sbalzi
termici estremamente ridotti a carico dello strato
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